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Gli anni ‘50: il progresso domestico e gli angeli del focolare :
All’inizio degli anni ‘50, il progresso scientifico e la tecnologia si mettono al servizio delle Arti domestiche. Con l’aumento del potere d’acquisto e la generalizzazione del credito, le famiglie francesi possono concedersi le creazioni dei designer. Alluminio, vetro, formica, plastica sono i nuovi materiali adottati dai fabbricanti. Il mobile si adorna di colori vivi e richiede una cura differente. L’immagine idealizzata della fata del focolare si modifica. Influenzate dai modelli americani, la pubblicità, il cinema e la moda, diffondono un’immagine di donne, in tutte le circostanze. Libéron seduce le donne di casa, spesso entrate a far parte della vita attiva, offrendo loro prodotti adatti alle superfici moderne e alle loro nuove preoccupazioni: Vapocire si presenta come atomizzatore, Rapid-Lak in cartone tetrapak... Il confezionamento si adatta all’impiego del prodotto stesso. La "linea rossa" (ligne rouge) il cui prodotto di punta è la Black Bison completa la "linea blu". "Liberiamoci" proclama Libéron, dimentichiamo la paglia di ferro e lo straccio...
La storia di Libéron
Perché "La Black Bison"?
Negli anni ‘50, tutto ciò che arriva dagli Stati Uniti è sinonimo di progresso e modernità. Il Bisonte, animale emblematico simboleggia la resistenza, la robustezza. L’aggettivo "nero" ricorda il colore della pasta presentata all’epoca come ceratura ed encausto. I pubblicitari usano e abusano degli animali. Gli animali sono utilizzati in contro-impiego, o in adeguamento perfetto: "Il leone nero" per la ceratura, "l’ape" per la cera e la ceratura, il procione lavatore per il lava-biancheria... ‘De Bébé Cadum à Mamie Nova’, ed. biblioteque Forney